posted on March 01, 2010 00:01
1^ gara - Phillip Island (Australia)
Due punti per Paola Cazzola
Al suo esordio nel mondiale Supersport, nel difficile e bellissimo circuito di Phillip Island, Paola Cazzola regala un sogno al motociclismo femminile. Quattordicesima in gara e due punti nella classifica del mondiale subito alla prima gara. Un bottino oltre le aspettative per la vicentina, unica esordiente oltre che unica donna nella Supersport, con moto-team-circuito per lei del tutto nuovi. Ci si aspettava già solo che riuscisse a superare l'emozione di una gara così importante, misurandosi coi più forti del mondo. Ma Paola è andata oltre. Ha saputo gestire bene il week end, forzando al massimo per cercare di capire al meglio il circuito, seguendo e rubando dove possibile qualche traiettoria agli avversari esperti. È caduta sabato in prova, ma si è rialzata, e domenica s'è schierata in griglia di partenza con l'emozione forte nascosta dietro gli occhiali scuri. "So che c'è poco da divertirmi per me qui ancora (pensando a quanto distante sia ora la sua situazione da quando solo fino a poche gare fa, nell'italiano femminile ma anche nell'R6 Cup, era abituata a vincere o almeno ai primi posti), ma almeno posso imparare tanto."
L'atteggiamento giusto, quello di Paola, che infatti premia. Nonostante le cose si complichino fin dall'inizio. Al secondo giro la gara viene interrotta per alcune cadute causate dalla perdita d'olio della Triumph di Davies. Così un'ora di pausa per ripristinare le condizioni dell'asfalto sporco, e una seconda partenza, costringono l'esordiente ad affrontare una dose doppia di tensione. Ma Paola non si lascia intimidire, fa la sua gara dall'inizio alla fine, mantenendo il suo passo e il controllo senza pretendere di strafare e, mentre tre avversari cadono o si ritirano (Pirro e Lundh, mentre il compagno di squadra Dell'Omo, pur riuscendo a ripartire, resta attardato e ultimo), lei non molla e punta al traguardo. Solo all'ultimo giro viene doppiata, proprio poco prima della fine, dal vincitore Laverty. Davvero poche curve e Paola avrebbe onorato ancora di più la sua pratecipazione chiudendo la gara a pieni giri. Ma certo per lei è un grande successo. Debuttare nel mondiale, moto e team ancora da conoscere, e in un circuito come quello australiano, veloce e non certo per principianti, una gara lunga quasi il doppio di quanto è abituata a correre, lontano da tutti e con l'emozione aggiuntiva di essere la prima donna nella storia a partecipare ad un mondiale supersport per l'intera stagione... non era certo l'inizio più facile.
E ora quei due punti fanno storia! Anche se lei sminuisce così "...i punti oggi li avrebbe presi pure mi nonna ma... l'Australia è finita ed il futuro a livello di circuiti lo vedo più roseo, spero!! Ho fatto il paracarro ma ho terminato e capito altre cosine! Adesso è meglio che mi alleni un altro po' aspettando Portimao!" Ma intanto il "paracarro" nel primo settore girava sui tempi dei primi, perdendo invece sugli altri quattro settori. Il tempo di imparare un po'...
Grande Paoletta, ci hai regalato un sogno!!!
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